L'accelerazione della transizione energetica in Europa e a livello globale sta determinando un'esigenza critica: soluzioni di accumulo di energia in grado di garantire stabilità, continuità e scalabilità in un sistema sempre più dipendente dalle fonti rinnovabili.
In questo scenario, le batterie a CO₂ stanno emergendo come una tecnologia chiave nell'ambito dell'accumulo di energia a lunga durata (LDES), soprattutto nelle applicazioni industriali e di rete.
La sfida dell'accumulo di energia in un sistema rinnovabile
La generazione di energia solare ed eolica è pulita e abbondante, ma intrinsecamente variabile. Senza sistemi di accumulo adeguati, questa variabilità limita:
- L'effettiva penetrazione delle energie rinnovabili nella rete
- La stabilità del sistema elettrico
- La sicurezza dell'approvvigionamento per le industrie consumatrici
Le batterie al litio convenzionali coprono bene la risposta rapida e a breve termine, ma presentano limitazioni quando sono richiesti periodi di fornitura prolungati (oltre 8 ore) o grandi capacità energetiche.
È qui che le batterie a CO₂ offrono una proposta di valore differenziata.
Cosa sono le batterie a CO₂?
Le batterie a CO₂ non sono sistemi elettrochimici, ma soluzioni termodinamiche di accumulo di energia che utilizzano l'anidride carbonica in un circuito chiuso come fluido di lavoro. Una delle aziende più all'avanguardia in questo campo è Energy Dome, che ha sviluppato una tecnologia in grado di immagazzinare grandi volumi di energia utilizzando infrastrutture industriali standard, senza ricorrere a materiali critici.
Funzionamento: efficienza e affidabilità su scala industriale

Il principio di funzionamento si basa su un ciclo chiuso di compressione ed espansione della CO₂:
Fase di carica
- L'energia rinnovabile in eccesso viene utilizzata per comprimere la CO₂.
- Il gas viene convertito allo stato liquido e immagazzinato ad alta pressione.
- Il calore generato viene conservato nei sistemi termico.
Fase di scarica
- La CO₂ liquida si riscalda e si espande.
- L'espansione aziona le turbine che generano elettricità.
- La CO₂ ritorna nel sistema per iniziare un nuovo ciclo.
Questo approccio consente di immagazzinare energia per lunghi periodi senza degradazione chimica o perdite significative di capacità nel tempo.
Vantaggi competitivi delle batterie a CO₂
Accumulo a lungo termine
In grado di fornire energia ininterrottamente per 10-24 ore, il che le rende una soluzione ottimale per:
- Integrazione massiccia delle energie rinnovabili
- Copertura dei picchi di domanda
- Stabilità del rosso
Sostenibilità e sicurezza fornitura
Non dipendono da litio, cobalto o nichel. Utilizzano:
- CO₂ riutilizzata
- Acciaio
- Acqua
- Componenti industriali ampiamente disponibili
Ciò riduce l'esposizione alle tensioni geopolitiche e alla volatilità dei prezzi.
Scalabilità e focus industriale
Progettato per progetti di:
- Decine o centinaia di MWh
- Impianti di energia rinnovabile
- Infrastrutture energetiche
- Grandi consumatori e data center
Lunga durata
Senza processi elettrochimici, il degrado è minimo, consentendo durate di vita superiori a 20-30 anni, con costi di manutenzione controllati.
Implementazione effettiva: dall'ideazione alla commercializzazione Funzionamento
La tecnologia è già una realtà industriale. A Ottana (Sardegna), è operativo un impianto commerciale con:
- 20 MW di potenza
- 200 MWh di capacità
Questo progetto dimostra che le batterie a CO₂ hanno superato la fase sperimentale e sono pronte per installazioni su larga scala, soprattutto nei mercati con un'elevata penetrazione delle energie rinnovabili.
Confronto con altre tecnologie di accumulo di energia
Tecnologia | Durata | Applicazione principale |
Batterie al litio | 2–8 ore | Risposta rapida, autoconsumo |
Batterie a CO₂ | 10–24 h | Rete elettrica, energie rinnovabili |
Accumulo idroelettrico di pompaggio | Ore–giorni | Infrastrutture su larga scala |
Idrogeno | Giorni–settimane | Accumulo stagionale |
Le batterie a CO₂ non sostituiscono quelle al litio, ma piuttosto le completano, coprendo un intervallo critico in cui altre soluzioni perdono efficienza o redditività economica.
Sfide e aspetti tecnici Considerazioni
Essendo una tecnologia emergente in fase di implementazione, ci sono delle sfide da considerare:
- Requisiti di spazio industriale
- Efficienza complessiva inferiore rispetto ai sistemi elettrochimici
- Necessità di un investimento iniziale significativo
Tuttavia, questi fattori sono comuni nelle tecnologie progettate per infrastrutture energetiche strategiche.
Conclusione: una tecnologia chiave per il futuro dell'accumulo di energia
Le batterie a CO₂ si posizionano come una soluzione robusta, sostenibile e scalabile per una delle principali sfide della transizione energetica: garantire una fornitura di energia elettrica rinnovabile stabile e continua.
Il loro ruolo sarà particolarmente rilevante in:
- Reti elettriche Avanzate
- Progetti rinnovabili su larga scala
- Progetti ad alta intensità energetica industrie
L'accumulo di energia a lungo termine non è più un optional: è un pilastro fondamentale del nuovo sistema energetico.